Borghi dell'Oristanese: Cabras, Santu Lussurgiu e Bosa tra Sinis e Montiferru
L'Oristanese, nella Sardegna centro-occidentale, è un territorio di laguna, archeologia e colline verdi. Si scopre in auto, alternando i siti del Sinis ai borghi di pietra dell'interno e alla costa.
Cabras, sulla sua grande laguna, è la porta del Sinis, con la chiesa di San Giovanni, l'area di Tharros e i Giganti di Mont'e Prama. Salendo nel Montiferru, Santu Lussurgiu si raccoglie in una conca verde, terra di artigiani e dell'antica corsa a cavallo Sa Carrela 'e Nanti.
Si chiude verso il mare con Bosa, dai palazzi colorati affacciati sul fiume Temo, dominata dal castello dei Malaspina. Un itinerario che intreccia archeologia, tradizioni artigiane e uno dei borghi più fotografati della Sardegna.
I borghi di questo itinerario

Cabras
Borgo della laguna nel Sinis, terra dei Giganti di Mont'e Prama, della bottarga e di Tharros.

Santu Lussurgiu
Borgo del Montiferru in una conca verde, terra di artigiani e di una spericolata corsa a cavallo.

Bosa
Borgo della Planargia con le case colorate che salgono al castello dei Malaspina, sull'unico fiume navigabile della Sardegna.