Bosa
Borgo della Planargia con le case colorate che salgono al castello dei Malaspina, sull'unico fiume navigabile della Sardegna.

Cosa vedere a Bosa
Castello di Serravalle (Malaspina)
La fortezza dei Malaspina, del XII secolo, domina il borgo dalla collina: dai suoi spalti la vista abbraccia i tetti colorati di Sa Costa, il fiume Temo e la vallata fino al mare.
Il quartiere di Sa Costa
Il nucleo antico è un dedalo di vicoli ripidi e case dipinte di colori vivaci che si arrampicano verso il castello, uno dei panorami più riconoscibili della Sardegna.
Sas Conzas sul Temo
Lungo il fiume si allineano le antiche concerie, testimonianza dell'industria della pelle che animò Bosa; oggi sono un suggestivo paesaggio fluviale di archi e magazzini.
Come arrivare
In auto lungo la panoramica costiera da Alghero o dall'interno da Macomer; i collegamenti pubblici sono limitati e l'auto è la scelta migliore.
Periodo migliore
Primavera e inizio autunno per il clima mite e i colori migliori; l'estate aggiunge la vicina Bosa Marina ma è più affollata.
Accessibilità
Il borgo di Sa Costa è ripido e fatto di scale e vicoli stretti, faticoso per chi ha difficoltà motorie; la parte bassa lungo il fiume è invece pianeggiante.
Dove dormire a Bosa
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Eventi e appuntamenti a Bosa
- Carrasegare 'Osincu - Carnevale di Bosa6 febbraio 2027 – 9 febbraio 2027
Il Carnevale identitario di Bosa culmina il Martedì Grasso con due riti unici: al mattino S'Attittidu, con maschere in nero che intonano un lamento funebre, e alla sera Giolzi, quando figuranti vestiti di bianco cercano per le vie il fantoccio Giolzi, poi bruciato in un rogo di purificazione.
Date indicative sulla base della ricorrenza annuale (edizione verificata negli anni precedenti); controllare le date esatte sui canali ufficiali del comune / pro loco prima di partire.
Il nostro sguardo
Bosa è una delle cartoline più amate della Sardegna: le case color pastello del quartiere di Sa Costa salgono compatte verso il castello dei Malaspina, riflettendosi nel Temo, l'unico fiume navigabile dell'isola. È un borgo di mare e di fiume insieme, con le vecchie concerie lungo l'acqua e una tradizione di vino Malvasia. Lontana dal turismo di massa delle coste nord-orientali, conserva un ritmo lento e autentico, perfetto per una passeggiata tra colore e storia.
A cura di Mattia — Founder & editore. Aggiornato il 29 giugno 2026.
Domande frequenti
Perché le case di Bosa sono colorate?
Il quartiere di Sa Costa è caratterizzato da facciate dipinte di colori vivaci che, salendo verso il castello, creano il panorama tipico del borgo.
Si può vedere il fiume Temo?
Sì: il Temo, unico fiume navigabile della Sardegna, attraversa Bosa; lungo le rive si trovano le antiche concerie (Sas Conzas) ed è possibile fare brevi gite in barca.
Bosa è lontana da Alghero?
È raggiungibile in circa un'ora d'auto da Alghero lungo una bella strada costiera panoramica.