I borghi della Maremma toscana: Capalbio, Montemerano e Santa Fiora
La Maremma grossetana non è solo mare e butteri: nell'entroterra custodisce borghi medievali di rara bellezza, tra colline, tufo e boschi. Questo itinerario ne collega tre, dal confine col Lazio fino all'Amiata.
Parti da Capalbio, borgo murato arroccato a due passi dal mare, con la Rocca e il camminamento sulle mura; poco fuori, il coloratissimo Giardino dei Tarocchi. Sali poi a Montemerano, gioiello concentrico con angoli fioriti e i capolavori senesi della chiesa di San Giorgio, a un passo dalle terme di Saturnia.
Chiudi salendo sull'Amiata a Santa Fiora, borgo ricco d'acque con la Peschiera e le terrecotte robbiane della pieve. Tre tappe che uniscono arte, natura e relax nel cuore della Maremma.
I borghi di questo itinerario

Capalbio
Capalbio è un borgo murato della Maremma grossetana, tra i Borghi più Belli d'Italia. Arroccato su un colle a due passi dal mare e dal confine col Lazio, con le sue mura, la Rocca Aldobrandesca e il vicino Giardino dei Tarocchi, è soprannominato la 'piccola Atene'.

Montemerano
Montemerano è un borgo medievale della Maremma grossetana, frazione di Manciano, tra i Borghi più Belli d'Italia. Con la sua pianta concentrica, le piazze raccolte e la chiesa di San Giorgio, è uno dei borghi più curati e suggestivi vicino alle terme di Saturnia.

Santa Fiora
Santa Fiora è un borgo del Monte Amiata, in provincia di Grosseto, tra i Borghi più Belli d'Italia. Ricco d'acque, conserva un centro storico medievale con la Peschiera, le opere robbiane della pieve e l'eredità delle famiglie Aldobrandeschi e Sforza.